Il vino Rocca de Piro di Ar.Pe.Pe., ottenuto dalle uve coltivate nei due vigneti di proprietà nella zona del Grumello, trae ispirazione e nome dal Castel Grumello, una maestosa fortezza risalente al quattordicesimo secolo, un tempo di proprietà della famiglia De Piro. Questa imponente struttura è composta da due edifici separati, originariamente uniti da una cinta muraria, che sovrasta l'altura dedicata alla coltivazione del Nebbiolo delle Alpi. Il Grumello Rocca de Piro diventa così un'autentica espressione del profondo legame che lega la cantina Ar.Pe.Pe. al territorio impervio e suggestivo della Valtellina. Qui, i filari del vitigno Chiavennasca, autoctono ecotipo del Nebbiolo, si ergono con fierezza dai terrazzamenti verdeggianti, scolpiti con fatica e dedizione nel corso del tempo dagli eroici viticoltori locali. Questo vino incarna la storia e l'impegno radicato nel territorio, offrendo un'esperienza sensoriale che riflette la maestosità delle rocce, la laboriosità delle vigne e l'autenticità della tradizione vinicola della Valtellina.